Il paziente è posto in posizione ginecologica o in quella più familiare al chirurgo.

Il dispositivo HPS è costituito da una parte fissa che resta a contatto con l'anoderma e la mucosa sensibile del canale anale, e da una parte operativa rotante comprendente la finestra attraverso cui vengono effettuate le suture.

Lo strumento viene introdotto e posizionato facendo corrispondere l'impugnatura al solco intergluteo: in questo modo le posizioni pre-impostate della finestra operativa corrisponderanno alle ore 1 – 3 – 5 – 7 – 9 – 11. In tali posizioni sono presenti i 6 rami terminali dell'arteria emorroidaria superiore. I noduli emorroidali, a loro volta, saranno evidenziati alle ore 3 (laterale sinistra), ore 7 (posteriore destra) e ore 11 (anteriore destra). Le suture poste in tali posizioni legheranno, pertanto, con sicurezza le arterie e contemporaneamente tratteranno i peduncoli emorroidari.

I vantaggi della tecnica HPS sono la semplicità, la rapidità di esecuzione, la netta riduzione del dolore post-operatorio e l'assenza di complicanze gravi.

Il risultato sarà valutabile immediatamente alla fine dell'intervento.